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sabato 5 maggio 2018

L'educazione e la libertà delle persone

Questa mattina all'Università Cattolica si è parlato di social media e, oltre a docenti universitari di comunicazione e televisione, tra i relatori c'era anche l'Arcivescovo di Milano Mario Delpini, che ha detto che l'educazione ha sempre a che fare con la libertà, nel senso che bisogna educare le persone affinché siano libere e non solo come formazione votata al successo professionale, ma anche nel senso che abbiamo bisogno di regole ma il fatto che ci siano non esula dal rischio di sbagliare. I social media in particolare, secondo Delpini, hanno la potenzialità di favorire l'individualismo e sequestrare l'individuo in modo da renderlo manipolabile per trasformarlo in cliente.

lunedì 15 febbraio 2016

La buona educazione su Facebook

Lo scrivo, pur sapendo che risulterò anticipatissima.
Non amo facebook e in generale non amo la troppa interazione con troppi soggetti, però riconosco al mezzo una grande potenzialità di diffusione di informazioni (che sarebbe opportuno fossero vere e non "bufale"), di promozione di se stessi e delle proprie attività e anche di contatto con persone e realtà che altrimenti sarebbe più complicato raggiungere.
Facebook, come altri social network e forum, per molti è anche un semplice luogo di svago e di sfogo e va benissimo che lo sia.
Detto questo, però, ci sarebbero anche delle regole elementari di buon comportamento che forse a molti sfuggono quando interagiscono con altri.
Lo traduco esplicitamente: ciascuno ha la propria bacheca per scriverci sopra quello che vuole, perché deve andare a rompere le scatole sulle bacheche altrui?
Questa è una cosa che proprio non tollero soprattutto quando viene fatta a sproposito: mi infastidisce quando viene fatta sulla mia bacheca e mi infastidisce quando viene fatta su altri con cui magari mi trovo a interagire e, anziché leggere il loro pensiero, mi ritrovo a dover leggere quello di altri di cui sinceramente non me ne frega niente.
A me pare semplice buon senso che se ho una questione da porre ad un soggetto, gli scrivo in privato e non gli lascio un post in bacheca dove leggono anche mille altri (a prescindere dal fatto che la questione che gli vado porre possa avere valenza pubblica o personale), così come mi pare di buon senso che se ho qualcosa da dire lo scrivo nel mio spazio e non vado a invadere gli spazi altrui (che non sono tenuti a far pubblicità ai miei pensieri, a prescindere dal fatto che siano importanti o meno). Mi pare semplice buon senso e buona educazione che, purtroppo, vedo che spesso in rete manca a tante persone.
Vi dico di più: per ragioni di lavoro, mi ritrovo spesso a guardare sulle bacheche (pubbliche o personali) di personaggi politici, di cui mi servono comunicati stampa, dichiarazioni o altro e non c'è cosa più fastidiosa che andare sulle loro pagine e trovarle piene zeppe di stupidaggini postate da altri che nulla hanno a che vedere con quel politico e con la sua attività.
A me, quella roba lì fa perdere un sacco di tempo perché devo scorrere tutta la pagina e districarmi tra un'inutilità e l'altra per recuperare ciò che mi serve. A normali cittadini, invece, quella roba lì crea solo un'inutile confusione che non giova né al politico che deve far sapere cosa sta facendo e come sta espletando il suo mandato né a loro che vogliono informazioni perché spesso in quel caos non le si trovano.
Imparate l'educazione e il buon senso quando usate facebook.