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domenica 21 aprile 2019

Salvini ogni tanto dovrebbe fermarsi

Che un Ministro di uno Stato democratico che, oltretutto, ha scritto nella Costituzione che "ripudia la guerra" si faccia fotografare con un mitra in mano è di per sé qualcosa che non va. Che lo stesso Ministro, che mesi fa si ergeva a paladino dei valori cristiani e si faceva vedere a giurare su Rosario e Vangelo nel mezzo di un comizio, ora, nel giorno di Pasqua, lasci diffondere dal suo responsabile della comunicazione una foto in cui è con il mitra il mano è raccapricciante.
Salvini ogni tanto dovrebbe fermarsi e, se ce la fa magari, anche chiedere scusa, soprattutto a quei cristiani per cui la Pasqua significa qualcosa e non è certo un mitra in mano ad un uomo che rappresenta lo Stato l'immagine più indicata per raffigurarla.

martedì 3 gennaio 2017

La rivolta di Cona e il vuoto dei politici

Prima che Beppe Grillo monopolizzasse le scene con la sua cazzata quotidiana, la notizia che teneva banco stamattina era quella della rivolta dei migranti ospiti di una struttura a Cona in Veneto, in seguito alla morte di una ragazza. La notizia diffusa dal Corriere della Sera e poi rilanciata da RaiNews stava suscitando notevoli commenti pesanti tra gli esponenti politici, in netta prevalenza del centrodestra e poi delle loro tifoserie sul web. L'enfasi era posta sul fatto che i migranti, con la loro rivolta, stavano di fatto arrecando danno e disagio anche agli operatori del centro e questo ha suscitato la reazione dei politici (contro i centri di accoglienza, contro i migranti da espellere tutti). 
Quasi nessuno ha detto una parola sulla ragazza morta. 
Essere classe dirigente vuol dire anche avere responsabilità quando ci si esprime. 
Oggi umanità e intelligenza non le ha espresse nessuno.