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sabato 9 settembre 2023

Fuoricinema

Com'è bello quest'anno Fuoricinema!!! Finalmente è tornato in Isola, dove è iniziato è dove lo scenario è splendido. Il programma è denso e affollato e i personaggi, magari non saranno dei divi del cinema, ma meritano. 

Oggi ho scoperto quanto ha da raccontare Antonio Albanese! È stato bravissimo,  ha parlato delle sue origini, del lavoro e della fatica; ha elogiato moltissimo Milano e ha ribadito l'importanza delle scuole civiche, che consentono anche a chi ha poche risorse economiche, di avere una valida formazione,  come la sua alla Scuola Grassi per la recitazione. Albanese ha anche evidenziato come, spesso, i dirigenti televisivi hanno altre competenze e non comprendono cosa davvero vale, al di là del fare audience. 

Poi si è discusso del dramma dei morti in mare con Pierfrancesco Majorino e il contributo di Renato Sarti e del Teatro della Cooperativa. 

Finalmente ho visto dal vivo Neri Marcorè: un grande! Ha raccontato, recitato, suonato e cantato Gaber (come sta facendo nei teatri in questo periodo). A me Gaber non piace ma Marcore' è stato proprio bravo. 

Sono rimasta fino alla fine del panel perché era proprio un evento interessante e piacevole e poi speravo di rivedere anche Teocoli ma ha dato buca.

A coordinare la giornata di oggi c'era il simpaticissimo Enrico Bertolino. Intorno era pieno di gente ovunque, nonostante il sole in faccia e il caldo.

giovedì 6 giugno 2019

Una sera a Teatro

Sera a teatro con tre atti di Cechov da cui emerge il nostro modo di essere - a tratti anche in modo ironico e divertente - e costringe a guardarci e a guardare l'altro e i suoi sentimenti profondi che spesso non vediamo perché mascherati dalle apparenze quotidiane. 
 Sul palco anche Enrico Borg, che si conferma un grande attore, non solo per l'ottima recitazione ma anche per la capacità di tenere la scena e catturare l'attenzione del pubblico.

lunedì 4 marzo 2019

La bellezza salverà il mondo

Tra le cose di questi giorni, ce n'è una che mi ha colpita positivamente ed è il ritorno della partecipazione alla vita del PD di alcuni personaggi della cultura e dello spettacolo.
E' un ritorno importante di personalità che fanno parte del nostro mondo, con cui abbiamo condiviso tante piazze, tante manifestazioni, tante Feste dell'Unità e tanti momenti di riflessione. Sono personalità che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale, che hanno contribuito a costruire il nostro orizzonte valoriale e ideale.
Negli ultimi anni la loro assenza ha pesato.
Ci siamo impoveriti anche noi culturalmente, non solo la società in cui siamo immersi.
Vederli tornare ai nostri gazebo e sapere che forse potremo fare ancora della strada insieme è stata una grandissima gioia.
Non lo so se "la bellezza salverà il mondo" ma di sicuro non possiamo salvarci con il vuoto del pensiero che ci accompagna da troppi anni.
Per contrastare la rozzezza e l'oscurantismo del modello culturale vigente oggi, c'è bisogno di ricostruire un orizzonte ideale diverso e, spesso, artisti e intellettuali possono dare un importante contributo in questo senso.